Le ceramiche d'uso quotidiano erano gli oggetti più comuni nelle abitazioni delle antiche comunità di Vietri di Potenza. Realizzate in argilla grossolana, venivano modellate a mano o al tornio e cotte in semplici forni. Il loro impasto, poco depurato, e le tracce lasciate dal fuoco testimoniano un utilizzo quotidiano per cucinare, conservare alimenti, trasportare acqua e svolgere le attività domestiche. La produzione era generalmente affidata alle donne della famiglia, che tramandavano tecniche e forme di generazione in generazione.