Seleziona un colore per scoprire le sostanze e i procedimenti utilizzati dagli artigiani romani.
Il vetro romano color porpora era ottenuto aggiungendo manganese, generalmente sotto forma di pirolusite. La quantità impiegata e le condizioni del forno permettevano di raggiungere sfumature dal violetto al porpora intenso.
Minerali e ossidi metallici modificavano il colore naturale della miscela vetrosa durante la fusione.
Si otteneva impiegando antimonio o manganese per attenuare la colorazione naturale prodotta dal ferro. Il risultato era un vetro più limpido, diffuso soprattutto fino al III secolo d.C.